I primi documenti storici sul luogo e sul Castello risalgono al 13 aprile 1213 nella Bolla Papale di Innocenzo III.
Nel 1256 Nicolò Spinola acquista dagli Adalbertini di Gavi un quarto della Signoria di Isola.
Infatti, nel 1313 Isola è parte integrante del grande dominio di Opizzino Spinola, ufficialmente riconosciuto dall'Imperatore Enrico VII.
Morto Opizzino in battaglia,senza lasciare eredi diretti, tutti i beni passano al consortile dei consanguinei.
La discordia fra i familiari porta, con il tempo, alla suddivisione del patrimonio.
Nel 1362 il feudo viene assegnato a Nicolò III.
Nel 1370 questo Signore costruisce il Castello sullo spigolo roccioso della riva destra del fiume Scrivia, detto "Cantone", che nel 1819, venduto a famiglie locali, lo hanno reso totalmente irriconoscibile.
Un secondo maniero, fatto costruire da Nicolò III, in località "Piano" assume il ruolo di "Palazzo Residenziale". Il Castello del "Piano",
situato alla confluenza tra il fiume Vobbia e il fiume Scrivia, conserva
ancora buona parte dell'impronta originaria.
Si presenta come un blocco unitario a pianta quadrata, con due torri a base circolare. La minuta Chiesa e gli edifici adiacenti rendono ancora la fisionomia dell'antico borgo feudale.




